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hyrinahetki_kansi.jpgTempo di ninnananna / Hyrinähetki

Hilkka-Liisa Vuori, Raisa Cacciatore, Lea Hyvärinen, Osmo Penna.

Traduzione Giuseppina Mäkelä

Nelle braccia delle melodie

Rilassati e rilassa il tuo piccolo con l’uso della voce. Già nel grembo il neonato ascolta le voci dei familiari. Chiudi gli occhi e sospira: “Aaa…” Le vibrazioni sonore s’ inseriscono nel grembo, e il neonato ci sguazza in esse. Canta con dolcezza le vocali al ritmo del respiro A E I O U. Rilassa il corpo e la mente tra le onde dei suoni.

Un’eco lontana

Anche la voce del papà si sente dal grembo della madre. Il papà può cantare e allo stesso tempo accarezzare il “pancino” della madre. Può improvvisare una melodia raccontando i sentimenti, i fatti del giorno magari mettendoli in  rime: “Guarda guarda, bel piccino, il gatto sta giocando col gomitolino. Senti senti, piccolino, il gatto entra nel cestino.”

La canzone del parto

Il parto è facilitato per entrambi, madre e neonato, se usi il suono delle voci. Durante le doglie mormora qualcosa a bassa voce, e poi, con l’aumentare delle doglie alza il tono della voce e allo stesso tempo concentrati nella dilatazione. Il padre e le persone vicine possono sostenerti con frasi pronunciate a bassa voce.

Accarezza con la tua voce

Il pianto e la delusione fanno parte anche della vita di un neonato. Puoi accarezzargli la schiena, il petto, le gambe, la pancia. La tua presenza, la tua voce, e il leggero tocco delle tue mani aiutano il bambino a sentirsi meglio. I toni più alti si sentono di più nella zona della testa, i toni più bassi massaggiano i suoi piedini. “Aah” detto sospirando a tono normale è per lui un suono molto piacevole. Gli conferma il tuo amore.

HIIIIII-IIIIIIIIH È venuto alla luce

Le voci e i sorrisi costruiscono un ponte di comprensione fra voi. Canta le vocali chiaramente in modo che il bebè veda i movimenti della tua faccia e labbra. Il piccolo ti imita e presto canterà con te. Imitalo anche tu! La vostra conversazione si basa su vocali, piccole grida e schiocchi. Gioca a nascondino e batti le mani. Questi giochi possono sia rilassare sia stimolare il neonato, tutto dipende dall’ora in cui si fanno.

Sono meraviglioso

Una dolce maniera per toccare i sentimenti del bambino è quella di cantare il suo nome. Rafforza la fiducia in se stesso, si sente di essere importante e amato. Canta il suo nome in diversi toni e ritmi. Aggiungi al nome aggettivi incoraggianti: “Maria è bella, Maria è brava. Gianni è forte, Gianni è grande…”

Una canzone per addormentarsi

Respira profondamente e canta una canzone che conosci o che tu stessa/stesso puoi improvvisare prima che il bambino vada a nanna. Fallo anche durante la gravidanza, il bambino imparerà a riconoscere la ninnananna della buonanotte! La tua voce è la prima canzone che il bambino riconosce. “Dormi dormi, bel piccino, chiudi gli occhi e fai un sonnellino. La tua mamma è sempre qua e allo svegliarti un bacione ti dà.”

Osta kirja.

Vauvakirjasto, WSOY.

Tutustu Lea Hyvärisen nettisivustoon Lea-test


Il libro Tempo di ninnananna è per le famiglie che aspettano o che hanno appena avuto un bambino, un sostegno per creare  un’interazione, una relazione di affetto tra i genitori e il neonato. Sviluppa le capacità psicosociali del bambino, è di sostegno ai giovani genitori. Il tema principale del libro è in particolar modo la comunicazione che si può avere attraverso l’uso della voce. Nel libro ci sono consigli per rilassare il bambino e farlo sentire sempre più sicuro. Di solito oggigiorno viviamo una vita frenetica, e non tutti i genitori hanno l’esperienza e la capacità di sapersi comportare con un neonato. In questi casi c’è bisogno di aiuto.

Gli organi sensitivi si sviluppano già durante la gravidanza. Nel grembo della madre il feto non vede nientr’altro che le sfumature della luce, ma lui sente bene. Il ritmo cardiaco della madre, il fruscio dei vasi sanguigni e degli intestini sono i primi suoni musicali, il mondo sonoro del feto. Più tardi si cercheranno nella natura e nella musica ritmi simili e suoni rilassanti. Danno sicurezza e pace.

Nel grembo materno il bambino sente anche le voci della famiglia. Lo circondano, è come se fosse dentro a un tamburo e parlando e cantando si creano per il piccolo immagini di voci familiari. Le voci rilassanti fanno sentire bene il bambino e le canzoni allegre lo rendono allegro. La musica è la via ai sentimenti delle persone. L’influenza della musica è di solito enorme per tutto il corpo e la mente, sia per gli adulti sia per i bambini piccoli. Incide sul ritmo cardiaco, sulla pressione sanguigna, sul dinamismo, sulla fuoriuscita degli ormoni dello stressi.

La voce si può usare anche come aiuto durante il parto. In un ospedale di Helsinki, in un reparto di neonatologia viene utilizzato il metodo della melodia come sostegno durante il parto. Ai  neonati piace molto sentire una voce conosciuta e a loro non importa se questa voce sia intonata o meno. Il neonato preferisce la voce umana a tutti gli atri suoni, attraverso la voce impara a riconoscere le persone che si curano di lui. È importante usare un timbro di voce dolce e presto il neonato sorriderà nel sentirla. Nel libro si consiglia di provare bassi e alti suoni e diverse vocali e in questo modo s’impara a riconoscere ciò che il neonato preferisce.

Durante il primo anno di vita il bambino impara a differenziare e a costruire parole. Quindi l’udito è molto fine ed è importare che gli si parli molto. Canzoncine e filastrocche danno un senso di sicurezza e protezione e sono di sostegno per il progresso emozionale e lo sviluppo della parola.

Il colore e forma delle illustrazioni sono di grande interesse per il bambino per attivare la vista e lo sviluppo neuropsicologico. Il bambino le guarda volentieri e riesce a concentrarsi su di esse per lunghi istanti. L’adulto ha la sensazione di riuscire a rendere contento il bambino.

I testi del libro consigliano all’adulto di comunicare attivamente con la voce già da quando il bambino non è ancora venuto alla luce e poi appena nato. Nel testo si danno consigli di come si può calmare e fare sentire bene il bambino attraverso la voce e l’atmosfera che lo circonda. Nei testi del libro si parla di adulti, non di genitori in quanto lo scopo è quello di sostenere anche gli altri adulti non solo la madre nell’interazione con il bambino. Così facendo si cerca anche di facilitare il lavoro della madre in modo che tutta la responsabilità non ricada solo su di lei.

Gli autori sono degli specialisti. Tempo di ninnananna è stato concepito dalla specialista Raisa Cacciatore, psichiatra per bambini, operante nella clinica della salute sessuale “Seksuaaliterveysklinikka”. Altri specialisti hanno contribuito a questo lavoro.

Il libro si sviluppa in modo progressivo.

  • all’inizio, nelle prime due pagine si consiglia di cantare vocali rilassanti già nel periodo della gravidanza.
  • Nelle pagine 3 e 4 tutta la famiglia partecipa alla conversazione con il futuro nascituro, ed ad essere in contatto con il futuro membro della famiglia.
  • Nelle pagine 5 e 6 si spiega come le voci possono essere usate d’aiuto durante il parto.
  • Nelle pagine 7 e 8 si danno consigli come usare la voce per calmare e rilassare il neonato.
  • Nelle pagine 8 e 9 s’incoraggia a cantare il nome del bambino. Già ai primi stadi il neonato impara a riconoscere il suo nome e sentire ripetere il suo nome con voce dolce gli dà un senso di sicurezza e lo aiuta ad affermare la sua stima.
  • Nelle ultime due pagine si danno consigli per calmare il sonno agitato del piccolo, il che  non riesce molto facile a tante famiglie!

Dal momento che il libro è stato ideato per le famiglie in attesa, con il suo aiuto le famiglie possono già durante la gravidanza crearsi un’immagine di se stessi come genitori attivi e indipendenti e possono acquisire l’esperienza di come comportarsi con un neonato. Il lavoro svolto già prima della nascita è di grande importanza per le relazioni di reciproco affetto che si avranno più tardi.

Raisa Cacciatore

Specialista, psichiatra per bambini